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>Firenze tra
storia e cruda realtà
Chi passa per Firenze può trovare il
Ponte Vecchio indecorosamente decorato da luci violette tipo
gay-pride, i più sfortunati possono anche ammirare un
fascio di laser verdi che passano sotto la campata centrale non
si sa bene a che ora e perchè. Non è finita qui,
ho trovato una curiosità interessante: al cetro del
ponte c’à il monumento di Benvenuto Cellini
(maesto orafo) realizzato da Raffaele Romanelli e inaugurato il
26 maggio del 1901. La cancellata del monumento del Cellini
viene utilizzata dagli innamorati per appendervi dei lucchetti, simbolo di
un legame amoroso che si vuole indissolubile. Le chiavi del
lucchetto vengono poi gettate in Arno affinché
simbolicamente nessuno possa più toglierlo. Questa
usanza, iniziata pare dai militari della vicina Accademia di
San Giorgio alla Costa, risale a non più di venti anni
fa. L’amministrazione comunale ha stabilito nel 2006 una
multa di 50 euro per chi venga sorpreso ad attaccare un
lucchetto alla cancellata.
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